Pompa solare fotovoltaica per pozzo: come funziona e come sceglierla

Pompa solare fotovoltaica per pozzo: come funziona e come sceglierla

Pompa solare fotovoltaica per pozzo: come funziona e come sceglierla

Portare l’acqua da un pozzo, un laghetto o un torrente senza allaccio elettrico è un’esigenza comune per chi gestisce un terreno agricolo, un allevamento, una baita isolata o un giardino lontano da prese di corrente. Una pompa solare fotovoltaica risolve il problema senza bisogno di rete elettrica né di generatori a combustibile, con un principio di funzionamento diverso da quello a cui si è abituati con le pompe tradizionali.

In questa guida vediamo come funziona un sistema di pompaggio solare, con i dati tecnici reali della gamma LORENTZ PS2 — tra le più diffuse al mondo in questo settore — e come orientarsi nella scelta in base a profondità e portata richieste.

Come funziona una pompa solare fotovoltaica

A differenza di un impianto fotovoltaico residenziale, dove l’energia solare carica una batteria che poi alimenta le utenze, una pompa solare per pozzo lavora quasi sempre in modo diretto: il pannello fotovoltaico alimenta la pompa mentre c’è sole, e l’acqua stessa — raccolta in una cisterna o in un serbatoio di accumulo — diventa la forma di “stoccaggio energetico” del sistema, al posto della batteria elettrica. Questo approccio evita i costi e la manutenzione di un banco batterie, e funziona bene perché la disponibilità di acqua nelle ore diurne, quando la pompa lavora, è generalmente sufficiente per coprire il fabbisogno anche del resto della giornata, semplicemente accumulandola in un serbatoio.

Il cuore tecnico di un sistema come il LORENTZ PS2 è il motore DC brushless (senza spazzole) e sensorless, abbinato a un controller con tracciamento del punto di massima potenza (MPPT) specifico per il pompaggio. Questo è un dettaglio tecnico che fa una differenza concreta: un motore DC brushless ad alta efficienza mantiene un buon rendimento su un ampio intervallo di potenza in ingresso, mentre un piccolo motore CA raggiunge la massima efficienza solo in una banda operativa ristretta — un problema quando la potenza del pannello cambia continuamente con le condizioni di luce, come avviene naturalmente durante la giornata.

I dati tecnici reali della gamma LORENTZ PS2

Modello controllerPotenza maxTensione ingresso FV (Voc max)Tensione uscita al motoreEfficienza
PS2-150300 W50 V4 – 36 VFino al 98%
PS2-200300 W100 V10 – 60 VFino al 98%
PS2-600700 W150 V10 – 60 VFino al 98%
PS2-18001.800 W200 V30 – 130 VFino al 98%
PS2-40004.000 W375 V60 – 240 VFino al 98%

Tutta la gamma PS2 lavora in un intervallo di temperatura ambiente da -38°C a +50°C, con un involucro a tenuta stagna IP68, e con una gestione attiva della potenza che mantiene il sistema a piena potenza fino a 50°C ambiente, riducendola progressivamente solo oltre questa soglia — un aspetto rilevante per installazioni in climi caldi, dove il controller è spesso esposto al sole diretto vicino al pozzo.

Funzioni che fanno la differenza sul campo

  • SunSensor integrato: misura l’irraggiamento disponibile e decide se avviare o meno la pompa, evitando cicli di avvio/arresto inutili che usurano prematuramente il motore nelle giornate di cielo molto variabile
  • Protezione da funzionamento a secco: tramite sonde di livello nel pozzo o nel serbatoio, il sistema si ferma automaticamente se manca l’acqua, proteggendo la pompa da un funzionamento a vuoto che la danneggerebbe
  • Monitoraggio remoto: tutti i sistemi PS2 registrano i dati operativi e possono essere configurati e controllati tramite l’app PumpScanner, con possibilità di monitoraggio e gestione da remoto tramite il servizio pumpMANAGER — utile per verificare il funzionamento di un impianto installato in un terreno lontano da casa
  • Gestione automatica della potenza in base alla temperatura: il sistema adatta il funzionamento del motore per garantire continuità anche nelle giornate più calde, senza intervento dell’utente

Come scegliere: profondità e portata contano più della potenza

Un errore comune è scegliere una pompa solare guardando solo alla potenza dichiarata del sistema. I due parametri che contano davvero sono altri due: la prevalenza (la distanza verticale a cui l’acqua deve essere sollevata, espressa in metri) e la portata richiesta (quanta acqua serve, espressa in m³/ora o litri al giorno). Un pozzo profondo con basso fabbisogno d’acqua richiede una configurazione diversa da un pozzo poco profondo da cui serve prelevare grandi quantità d’acqua per irrigazione — a parità di potenza del controller, le prestazioni cambiano molto in base a come questi due fattori si combinano, ed è per questo che LORENTZ fornisce un software di progettazione dedicato (COMPASS) per simulare l’erogazione d’acqua nel corso dell’anno in base alla posizione esatta dell’impianto.

La soluzione entry-level: PS2-100, il sistema “pronto all’uso”

Per applicazioni più semplici — orti, piccoli allevamenti, abbeveraggio, giardini — esiste una versione compatta pensata per l’autoinstallazione: il PS2-100, un sistema “in scatola” da 100W che non richiede cablaggi né competenze tecniche specifiche. Il sistema si collega tramite spine pronte all’uso e può pompare acqua da pozzi di 4 pollici, laghetti, torrenti o cisterne.

I dati tecnici reali: alimentato tipicamente da un modulo fotovoltaico da 200Wp, il PS2-100 può fornire oltre 20.000 litri d’acqua al giorno, con una profondità massima di pompaggio di circa 40 metri e una portata massima di 2,8 m³/h, a seconda della testata pompa scelta tra le tre varianti disponibili (HR-07, HR-14, HR-23) — rispettivamente ottimizzate per portate più alte a minor profondità o portate più contenute a maggiore profondità.

Quando serve invece un sistema ibrido

Per applicazioni di taglia industriale o agricola su larga scala, dove il solo fotovoltaico non basta a garantire la continuità richiesta, esiste la gamma LORENTZ PSk (da 7 a 100 kW), che integra automaticamente energia da rete o da generatore quando il solare non è sufficiente, dando comunque priorità all’energia solare disponibile. È una soluzione pensata per progetti di grande scala — irrigazione estensiva, approvvigionamento idrico industriale — più che per l’uso domestico o agricolo di piccola-media dimensione, dove la gamma PS2 copre la quasi totalità dei casi.

Le soluzioni disponibili su Innersolar

Nel nostro catalogo trovi la gamma completa LORENTZ per il pompaggio solare da pozzo:

Il dimensionamento corretto di un sistema di pompaggio solare dipende da profondità del pozzo, portata richiesta e ubicazione geografica: il nostro ufficio tecnico può utilizzare gli strumenti di progettazione LORENTZ per simulare l’erogazione d’acqua del tuo impianto nel corso dell’anno — contattaci per una consulenza gratuita.

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Domande frequenti

Come funziona una pompa solare fotovoltaica per pozzo senza batteria?

Il pannello fotovoltaico alimenta direttamente la pompa mentre c’è sole, e l’acqua stessa, raccolta in un serbatoio, diventa la forma di accumulo del sistema al posto della batteria elettrica, evitando i costi e la manutenzione di un banco batterie.

Perché conta più la profondità e la portata che la potenza del sistema?

Perché a parità di potenza del controller le prestazioni cambiano molto in base a come prevalenza e portata richiesta si combinano tra loro: per questo LORENTZ fornisce un software dedicato (COMPASS) per simulare l’erogazione d’acqua nel corso dell’anno.

Quanta acqua può fornire il modello entry-level PS2-100?

Alimentato tipicamente da un modulo fotovoltaico da 200Wp, il PS2-100 può fornire oltre 20.000 litri d’acqua al giorno, con una profondità massima di pompaggio di circa 40 metri, a seconda della testata pompa scelta.

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