L’idea di una casa off-grid ha radici nella bioedilizia tedesca degli anni Settanta, promossa da Karl Ernst Lotz e portata avanti da Michael Reynolds, creatore dell’Earthship nel 1971. Questa casa, realizzata con lattine di birra riciclate, bottiglie di vetro e pneumatici, è un’icona del movimento off-grid. Earthship Biotecture, nata nel 1988 a Taos, New Mexico, è un’organizzazione globale che ha trasformato il sogno di Reynolds in una realtà diffusa in tutto il mondo.
Le case off-grid sono l’essenza dell’indipendenza, libere dalle reti di elettricità, gas, sistema fognario e connessione internet. In questo articolo vedremo nel dettaglio qual è il loro funzionamento e se in Italia è già possibile vivere in abitazioni completamente fuori rete. Infine vedremo alcune soluzioni tecnologiche progettate per ridurre la tua spesa energetica e il tuo impatto ambientale.
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SOMMARIO
- Cos’è una casa off-grid?
- Perché investire in una casa “fuori rete”?
- Come funziona un edificio offgrid?
- I pannelli fotovoltaici nelle case off-grid: le soluzioni Victron
Cos’è una casa off-grid?
Le case off-grid sono residenze completamente indipendenti da gas, elettricità, sistema fognario e connessione a internet. A renderle così speciali sono una serie di principi:
- Queste abitazioni sfruttano al massimo fonti rinnovabili come il sole, il vento e la pioggia per generare elettricità. Grazie a impianti fotovoltaici con batterie di accumulo, riescono a garantire un flusso costante di energia anche durante periodi di minor irraggiamento o di notte
- Le case off-grid adottano principi di architettura passiva, raccogliendo calore attraverso pannelli solari a tubi e facendo un uso intelligente di materiali che riducono al minimo i consumi energetici. Inoltre, il 45% dei materiali utilizzati è riciclato, contribuendo così a un approccio sostenibile
- Con l’utilizzo combinato di fotovoltaico, geotermico ed eolico, queste abitazioni diventano il cuore pulsante di un sistema energetico completamente sostenibile. Hai mai pensato di vivere alimentando la tua casa solo con fonti rinnovabili?
- I tetti delle case off-grid sono progettati per raccogliere l’acqua piovana in cisterne apposite. Questa risorsa viene filtrata e trattata per diventare utilizzabile sia per il consumo umano che per attività quotidiane come lavare i piatti o annaffiare il giardino
La bioedilizia è vicina all’ideale delle case off-grid, spesso realizzate in legno per sfruttare le sue proprietà isolanti e traspiranti.
LEGGI ANCHE: Come funzionano i pannelli fotovoltaici e quando installarli?
Perché investire in una casa “fuori rete”?
Sono diversi i vantaggi di una casa scollegata dalla rete. Vediamone alcuni:
- Il primo e fondamentale vantaggio di una casa fuori rete è la sostenibilità. Puoi svolgere le tue attività quotidiane senza emettere gas nell’atmosfera. È un passo concreto verso uno stile di vita eco-friendly, contribuendo a preservare il nostro pianeta
- Non hanno gli stessi costi elevati delle abitazioni tradizionali. Una Earthship di base infatti può costare dai 7 ai 10 mila euro, mentre modelli più sofisticati arrivano a prezzi come 70-80 mila euro. Ciò si traduce in un costo di circa 1000 euro al metro quadro, rendendo l’investimento non solo ecologico ma anche economicamente vantaggioso
- Vivere fuori rete comporta un risparmio significativo sulle utenze, stimato intorno ai 4-5.000 euro all’anno
In altre parole, si tratta di una scelta conveniente sia per il tuo portafoglio che per il pianeta.
Tuttavia, in Italia, vivere al 100% fuori rete è ancora un obiettivo in evoluzione a causa di regolamenti variabili da comune a comune e da regione a regione.
L’associazione Offgrid Italia sta lavorando per sensibilizzare il legislatore e semplificare i permessi necessari per costruzioni Earthship nel paese.
Come funziona un edificio offgrid?
Come anticipato, in Italia non è ancora possibile vivere completamente scollegati dalle reti elettriche e fognarie, altrimenti l’edificio risulterebbe non abitabile. E no, non puoi vivere in un edificio senza agibilità, altrimenti commetti un illecito amministrativo.
Tuttavia esistono dei prototipi di abitazioni completamente off-grid, come quello progettato da Mario Cucinella Architects e brevettato della cooperativa La Fabbrica del Sole. Il funzionamento è il seguente:
- Questo edificio sfrutta al massimo le fonti rinnovabili locali, come fotovoltaico, eolico, idroelettrico e geotermico. L’energia generata viene immagazzinata, e l’idrogeno, ottenuto da un elettrolizzatore alimentato con energia elettrica in surplus e acqua, diventa un prezioso vettore energetico. L’idrogeno può alimentare cogeneratori a fuel cell o essere utilizzato come gas tecnico nelle caldaie, nei forni o persino per veicoli ibridi
- Il calore proviene dai pannelli solari a tubi sottovuoto, integrato con cogeneratori e caldaie alimentate ad idrogeno o biocarburanti. L’accumulo stagionale conserva il calore per riscaldare l’edificio d’inverno e alimentare sistemi di raffreddamento d’estate, chiudendo il ciclo termico in modo efficiente
- Le acque meteoriche sono raccolte in cisterne dimensionate in base alle condizioni climatiche locali. Questa cisterna funge da volano termico, mantenendo una temperatura costante di circa 15 gradi tutto l’anno. Le acque vengono utilizzate dopo essere state potabilizzate o demineralizzate, mentre le acque grigie e nere passano attraverso una vasca di fitodepurazione per diventare acqua utilizzabile per scopi tecnici o irrigazione
- I rifiuti organici e la biomassa provenienti dalla fitodepurazione sono compostati, restituendo nutrienti al terreno circostante
- La connessione dati è garantita da un ponte radio point-to-point, assicurando una connessione a larga banda e voce per la telefonia
Questo è un felice esperimento non ancora attuabile nel nostro Paese, per via dei vincoli amministrativi. Possiamo però accogliere con favore una visione più flessibile della vita off-grid, rispettando le normative vigenti, purché diventi un motivo per riconsiderare il nostro stile di vita in chiave più sostenibile.
L’opportunità di adottare un approccio leggermente diverso alla vita off-grid, ma comunque sostenibile, è possibile grazie all’utilizzo di risorse rinnovabili. Nel prossimo paragrafo vediamo in che modo avvicinare la nostra abitazione al concetto di Eartship.
I pannelli fotovoltaici nelle case off-grid: le soluzioni Victron
I pannelli solari fotovoltaici, costituiti da celle in silicio, diventano il motore principale delle case off-grid. Quando i raggi del sole colpiscono il pannello, le cariche positive e negative nel silicio generano un campo elettrico, dando vita a una reazione fisica che converte la luce solare in corrente continua, successivamente convertita in corrente alternata.
La vera innovazione sta però nell’integrazione di batterie per accumulare il surplus di corrente, creando una riserva per eventuali interruzioni.
Victron Energy offre due soluzioni ideali per le abitazioni off-grid:
- KIT EVO VICTRON, completo di inverter da 5kVA e regolatore di carica con accumulo da 10,8kWh, si adatta perfettamente a pannelli fotovoltaici fino a 6kWp
- KIT EVO VICTRON DA 3,26kWp di fotovoltaico, con inverter da 3kVA e regolatore di carica con accumulo da 7,2kWh, perfetto per impianti fino a 3kWp di pannelli fotovoltaici
In conclusione, le case off-grid rappresentano una visionaria evoluzione nel settore immobiliare, abbracciando la sostenibilità e l’autosufficienza energetica. Con l’utilizzo strategico dei pannelli fotovoltaici queste abitazioni diventano simboli di eco-sensibilità e indipendenza energetica.
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